Università di Vienna, evento sui diritti delle persone LGBTQIA+ detenute nel giorno del TDoV
L’evento tenutosi a Vienna ha rappresentato un passo importante verso la tutela dei diritti delle persone LGBTQIA+ detenute. La discussione proprio durante il TDoV sottolinea l'urgenza di un cambiamento sistemico, volto a garantire il rispetto della dignità umana in ogni contesto

In occasione del Transgender Day of Visibility (TDoV), il 31 marzo, l’Università di Vienna ha ospitato un importante confronto dal titolo “Persone detenute LGBTIQ+: Rafforzare i diritti delle persone detenute LGBTQI+ nell’Unione europea” per fare il punto sul diritto delle persone LGBTQI+ detenute: L’iniziativa, finanziata dall’Unione Europea, a tutela dei diritti umani in ambito carcerario è stata voluta da 4 soggetti attenti alla sorveglianza dei diritti umani e civili delle persone detenute, Ludwig Boltzmann Institute Fundamental and Human Rights, Centre for European Constitutional Law. Antigone (in collaborazione con Arcigay) e Hungarian Helsinki Committee.
L’obiettivo primario di questo pubblico confronto è stato quello di condurre un’analisi approfondita delle condizioni delle persone LGBTQIA+ all’interno delle carceri europee, al fine di elaborare proposte concrete da sottoporre alla Commissione Europea. I partecipanti hanno condiviso la ferma convinzione della necessità di un cambiamento urgente, volto a migliorare le condizioni di vita delle persone maggiormente emarginate nel contesto carcerario.
Tra i relatori, Daniela Lourdes Falanga ha presentato il lavoro svolto a Napoli dal comitato Antinoo Arcigay Napoli, proponendo strategie da implementare a livello nazionale, in qualità di delegata nazionale carceri e legalità per Arcigay.
L’importanza del TDoV nel contesto carcerario
Il Transgender Day of Visibility rappresenta un’occasione cruciale per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle sfide affrontate dalle persone transgender e non binarie, in particolare da coloro che si trovano in stato di detenzione e che rischiano una ulteriore compressione dei diritti fondamentali della persona. In questo contesto, le discriminazioni e le violazioni dei diritti umani possono assumere forme ancora più gravi, rendendo indispensabile un’azione mirata per garantire la tutela dei loro diritti fondamentali.
Dare voce a chi è invisibile
In particolare le persone transgender e non binarie detenute sono spesso soggette a forme di discriminazione e violenza che le rendono invisibili agli occhi della società. L’evento in occasione proprio del TDoV ha rappresentato un’opportunità concreta di portare alla luce le loro esperienze e di far sentire la loro voce. Un’occasione per chiedere ai governi e alle istituzioni di adottare misure concrete per proteggere i diritti delle persone transgender detenute.
