icon cerca

Università di Vienna, evento sui diritti delle persone LGBTQIA+ detenute nel giorno del TDoV

L’evento tenutosi a Vienna ha rappresentato un passo importante verso la tutela dei diritti delle persone LGBTQIA+ detenute. La discussione proprio durante il TDoV sottolinea l'urgenza di un cambiamento sistemico, volto a garantire il rispetto della dignità umana in ogni contesto

Università di Vienna, evento sui diritti delle persone LGBTQIA+ detenute nel giorno del TDoV

Diritti civili

1 Aprile 2025

Di: Radio Pride

In occasione del Transgender Day of Visibility (TDoV), il 31 marzo, l’Università di Vienna ha ospitato un importante confronto dal titolo “Persone detenute LGBTIQ+: Rafforzare i diritti delle persone detenute LGBTQI+ nell’Unione europea” per fare il punto sul diritto delle persone LGBTQI+ detenute: L’iniziativa, finanziata dall’Unione Europea, a tutela dei diritti umani in ambito carcerario è stata voluta da 4 soggetti attenti alla sorveglianza dei diritti umani e civili delle persone detenute,  Ludwig Boltzmann Institute Fundamental and Human Rights, Centre for European Constitutional Law. Antigone (in collaborazione con Arcigay) e Hungarian Helsinki Committee.

L’obiettivo primario di questo pubblico confronto è stato quello di condurre un’analisi approfondita delle condizioni delle persone LGBTQIA+ all’interno delle carceri europee, al fine di elaborare proposte concrete da sottoporre alla Commissione Europea. I partecipanti hanno condiviso la ferma convinzione della necessità di un cambiamento urgente, volto a migliorare le condizioni di vita delle persone maggiormente emarginate nel contesto carcerario.

Tra i relatori, Daniela Lourdes Falanga ha presentato il lavoro svolto a Napoli dal comitato Antinoo Arcigay Napoli, proponendo strategie da implementare a livello nazionale, in qualità di delegata nazionale carceri e legalità per Arcigay.

L’importanza del TDoV nel contesto carcerario

Il Transgender Day of Visibility rappresenta un’occasione cruciale per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle sfide affrontate dalle persone transgender e non binarie, in particolare da coloro che si trovano in stato di detenzione e che rischiano una ulteriore compressione dei diritti fondamentali della persona. In questo contesto, le discriminazioni e le violazioni dei diritti umani possono assumere forme ancora più gravi, rendendo indispensabile un’azione mirata per garantire la tutela dei loro diritti fondamentali.

Dare voce a chi è invisibile

In particolare le persone transgender e non binarie detenute sono spesso soggette a forme di discriminazione e violenza che le rendono invisibili agli occhi della società. L’evento in occasione proprio del TDoV ha rappresentato un’opportunità concreta di portare alla luce le loro esperienze e di far sentire la loro voce. Un’occasione per chiedere ai governi e alle istituzioni di adottare misure concrete per proteggere i diritti delle persone transgender detenute.